Il crollo di un mito? 

Sapete tutti quanto Claudio Fava mi sia sempre piaciuto, ma io non sono d’accordo con quanto sta facendo. Dopo come ci hanno trattato quelli del Pd ci mettiamo proni in questo modo e corriamo al loft alla prima chiamata del politicamente inabile? Si perchè come altro può essere definito uno che con strategie ignote ai più, di punto in bianco fa cadere il governo, distrugge il centro sinistra, dichiara noi corriamo da soli votate o per noi o per Silvio per poi, ad un mese di distanza, fare un passo (mille passi) indietro e dire che è una cosa da cretini quella che hanno fatto? No, io non ci sto. Le alleanze si facevano prima, adesso possono andare a… allearsi con l’UDC. Oppure possono cominciare a chiedere scusa, scusa e ancora scusa e, forse, un giorno, torneranno degni di parlare con noi (che peraltro a gente così cosa mai dovremmo dire?!). Mah.

Voi cosa pensate? Già che abbiamo il contatto la mandiamo una  mail a Fava per dire che non ci avrà con lui su questa strada? Io sono sempre più orientata ad iscrivermi a Rifondazione.

Barbie

Non è stata una semplice chiacchierata tra amici quella tra Walter Veltroni e Claudio Fava ieri al Loft, la sede del Pd. Tra il segretario dei Democratici e il neo coordinatore della Sinistra democratica si è parlato di alleanze e di dialogo per costruire “un nuovo centrosinistra”. Sono state gettate le basi di un’intesa politica, è stato deciso anche un “patto di consultazione”. La novità ha eccitato gli animi sia nella Sinistra, ormai extraparlamentare – Nichi Vendola si è subito detto contrario – che tra gli stessi piddì. Per il partito riformista che ha fatto della vocazione maggioritaria la propria bandiera, è arrivato il momento del cambio di passo?

Veltroni parla piuttosto di “una nuova fase di lavoro”. Ci si muove nella prospettiva delle alleanze, una volta consolidato il baricentro riformista, cioè il Pd. Fava al termine dell’incontro commenta: è “la fine dell’autosufficienza proclamata e declamata” dai Democratici. Mentre a chi chiede al segretario del Pd se quell’epoca è davvero finita, la risposta è una battuta già fatta nelle settimane scorse, quando sembrava fosse proprio questo lo spartiacque tra la linea di Veltroni e quella di D’Alema: “L’ipotesi dell’autosufficienza è una cosa da cretini”.